Ø Aumentare gli incentivi relativi al risparmio: energetico, ambientale.
Ø Risparmio energetico del comune, dei locali pubblici ed illuminazione esterna tramite sostituzione attuali lampade ad incandescenza con lampade a basso consumo; controllo dell’efficienza termica di tutti gli edifici comunali ed eventuale sostituzione di porte e finestre non adeguati.
Ø Installazione pannelli solari sugli edifici di proprietà del comune e sui segnali stradali a fonte luminosa.
Ø Installazione di impianto metano o gpl sulle volanti dei vigili urbani, un investimento iniziale che porterò futuri risparmi.
Ø Incentivare i privati con un contributo per ogni pannello solare installato.
Ø Installazione di centraline per il controllo PM10.
Ø Proporre un piano di installazione di antenne telefoniche o di altre fonti di inquinamento elettromagnetico con criteri che salvaguardino le esigenze dei cittadini.
Ø Ampliare la convenzione con Enia relativi alla raccolta differenziata dei prodotti di rifiuto (cartucce stampanti ecc.).
Ø Incrementare con determinazione la scelta della differenziazione degli RSU per favorire quindi il riuso e il riciclaggio estendendo la raccolta “porta a porta” ai tipi di rifiuti non ancora compresi in essa (plastica, vetro, alluminio, etc.), con conseguente incremento occupazionale nel settore.
Ø Attivare strumenti di incentivazione ed accordo coi produttori locali e con i distributori affinché si rivedano i metodi di confezionamento dei prodotti riducendo la massa degli imballaggi.
Ø Ampliamento dell’apertura del centro di stoccaggio.
Ø Acqua bene comune, garantirne il diritto e la proprietà pubblica:
si deve inoltre intervenire con una rivisitazione del sistema tariffario, partendo dal diritto gratuito al consumo dell'acqua. Pensiamo ad esempio alla gratuità con un massimo di litri pro-capite al giorno. Inoltre si devono sostenere percorsi e attività culturali ed educative che mettano al centro la difesa dei beni comuni e i principi del consumo critico.
Ø Realizzazione di tangenziali (nord ex ss412-campo d’oro; sud ex ss 412-via Emilia-PC) per spostare il traffico pesante fuori dal centro abitato.
Ø Pista ciclo-pedonale via Emilia Pavese (zona industriale Campo d’oro).
Ø Collegamento ciclo-pedonale Ca tre dì.
Ø Illuminazione pista ciclabile (C.S.G. – Borgonovo ) + panchine.
Ø Canalizzare il traffico via Borgonovo (accesso parcheggio ospedale)
Ø Coprire ed incanalare i tratti che percorrono il centro urbano relativi ai rii Lora e Carona trasformandoli in pista ciclo-pedonale.
Ø Metropolitana leggera.
Ø Aree degradate: riqualificazione urbanistica.
Ø Elimineremo: tassa passo carraio, autovelox, parchimetri. In sostituzione di questi ultimi, ripristineremo i “gratta e sosta” distribuiti dai commercianti del centro storico.
Ø Considerare, anche per Castel San Giovanni, la seconda casa data in uso gratuito a parenti come prima casa, per questi ultimi con conseguente esenzione dell’ICI.
Ø Ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi adibiti ad attività comunali, compresa una nuova collocazione per i vigili urbani.
Ø Contenere il consumo del suolo ed incentivare la riduzione dell’area coperta degli edifici con tipologia meno estensiva.
Ø Ci sembra importante dare segnali di cambiamento valorizzando beni ambientali come la riva del Po, i parchi ed i giardini, intanto rendendoli accessibili e attrezzandoli, perché possa essere favorito il loro utilizzo, non solo come arredi, ma come punti di ristoro e servizi.
Ø Controllo maggiore sul mercato.